città

sempre più difficile volare

gennaio 2009

“Sempre più difficile volare”, leggevo in prima pagina. Scioperi, manifestazioni, disagi. Ma è più forte il disagio di rimanere a terra, e ho preso il mio biglietto.

Per qualche giorno volerò via. Prenderò due aerei, per guadagnare una sufficiente distanza, e poi, su due isole, galleggerò. Se non puoi – o non sai più – volare, almeno galleggia.

Sarebbe più facile volare se il mondo fosse la mia ostrica, come dice chi è in grado di trovarsi ovunque a proprio agio. Di per certo, il mondo in cui vivo ora è la mia grotta. Così mi sono apparse le guglie del duomo questo pomeriggio: perforavano orgogliosamente l’umidità dell’aria come un esercito di stalagmiti.

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